Simona Gabbani

Simona Gabbani Psicologa Psicoterapeuta FSP



STUDIO DI CONSULENZA PSICOLOGICA E PSICOTERAPIA

Psychologische beratung und Psychoterapie Praxis

Il mio lavoro si rivolge alle varie situazioni di disagio e sofferenza psichica. Mai prima d’ora il disagio e la sofferenza psicologica hanno coinvolto un numero così grande di persone, portando alla luce un enorme carico di dolore, sia per la persona direttamente coinvolta che per i famigliari, confusi e disorientati di fronte alla devastazione insopportabile del sintomo.

Il percorso psicoterapeutico o il sostegno psicologico mirano ad un particolare ascolto della parola di ciascuna persona nella sua unicità e consentono di intervenire sul rapporto mortifero e invalidante che lega il soggetto al proprio sintomo, producendo un effetto di alleggerimento dalla sofferenza.

Un percorso psicologico orientato alla psicoanalisi consente di favorire, in chi lo desidera, un processo di cambiamento nella propria vita sia nell’ambito lavorativo che nei rapporti d’amore.
Il lavoro e l’amore sono i due grandi binari lungo i quali scorre l’esistenza di ciascun soggetto e sono proprio gli ambiti in cui sintomo, inibizione e angoscia fanno la loro comparsa.
I sintomi, per la psicoanalisi, non sono dei difetti da correggere o normalizzare, ma formazioni da comprendere poiché veicolano un messaggio inconscio.

“..La venuta del soggetto al mondo è accolta dalle parole del’ Altro ed in esse non può che perdersi inesorabilmente” J. Lacan

Meine Arbeit befasst sich mit den verschiedenen Situationen, in denen sich Unbehagen und psychisches Leiden bemerkbar machen. Nie zuvor litten so viele Personen unter Unbehagen und psychischem Leiden, wohinter sich eine enorme Schmerzbelastung sowohl für die direkt betroffene Person als auch für die Familienangehörigen verbirgt, die verwirrt und desorientiert der unerträglichen Verwüstung des Symptoms gegenüberstehen.

Die psychotherapeutische Aufarbeitung oder die psychologische Unterstützung zielen darauf ab, den Worten jeder Person in ihrer Einzigartigkeit zuzuhören und in das unheilvolle und erdrückende Verhältnis einzugreifen, das die Person an ihr Symptom bindet, und dadurch das Leiden zu lindern.

Eine an der Psychoanalyse ausgerichtete psychologische Aufarbeitung bietet für den, der es wünscht, die Möglichkeit, einen Prozess in die Wege zu leiten, sein Leben sowohl im Arbeitsumfeld als in den Liebesbeziehungen zu ändern. Arbeit und Liebe sind die beiden Gleise, auf denen die Existenz eines jeden Einzelnen verläuft, und gerade in diesen Kontexten machen sich das Symptom, Hemmung und Angst bemerkbar. Die Symptome sind für die Psychoanalyse keine zu korrigierenden oder zu normalisierenden Defekte, sondern Ausformungen, die es zu verstehen gilt, da sie als Vehikel einer unbewussten Botschaft dienen.

"..Die Ankunft der Person in der Welt findet ihre Aufnahme in den Worten des Anderen, und in ihnen ist sie unausweichlich verloren..“J. Lacan




Riconosciuta dalle casse malati complementari

KK Anerkant

Simona Gabbani


Percorso Accademico
Ausbildung

Esperienza Lavorativa
Berufserfahrung

Eventi
Vorträge



PERCORSO ACCADEMICO

Ausbildung

La mia formazione analitica prosegue da oltre dieci anni a Milano con un membro AMP (associazione mondiale di psicoanalisi) e cosi pure la supervisione del lavoro clinico.

Meine analytische Ausbildung dauert seit mehr als zehn Jahren in Mailand mit einem Mitglied der WAP (World Association of Psychoanalysis) und so auch die Überwachung der klinischen Arbeit.

2014

Partecipante SLP (scuola lacaniana di psicoanalisi)

Psicoterapeuta FSP (federazione svizzera psicologi)


2013

Psicologa FSP (federazione Svizzera Psicologi)

Autorizzazione all’esecizio della professione in Argovia

Riconoscimento titoli di psicologo e psicoterapeuta per la confederazione Svizzera


2008

Diploma di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico, presso l’istituto freudiano di Milano


2001

Laurea in psicologia presso la facoltà di psicologia a Torino – Italia





PRINCIPALI ESPERIENZE PROFESSIONALI

Berufserfahrung

Minori

Ospedale – Neuropsichiatria infantile, Legnano (MI) Italia




Comunita’ psichiatrica Gertude Beolchi, Cuggiono (MI) ITALIA


Adulti

Nucleo operativo alcologia (NOA), ASL milano 3, Sesto S. Giovanni – Italia




ABA, Associazione anoressia Bulimia, Milano – Italia




I colloqui sono in lingua italiana

Die Gespraeche sind in Italienischer Sprache

Adulti
Erwachsene

Infanzia
Kindheit 

Adolescenza
Jugendalter 

Terza Età
Seniorenalter



ADULTI

Erwachsene

PROBLEMI E CRISI DI COPPIA

La vita di coppia può essere un vero e proprio campo di combattimento, fatta di incomprensioni, malintesi, accuse, rivendicazioni, tradimenti, litigi feroci e violenti.
La società contemporanea non agevola i rapporto tra i sessi, al giorno d’oggi poter stare in una relazione soddisfacente e stabile è sempre più complicato, spesso l’angoscia è una fedele compagna, in particolar modo per le donne.

I problemi di coppia possono nascere anche da conflitti legati alle famiglie d’origine, rispetto alle quali il partner non si sente sufficientemente accolto, riconsciuto o rispettato.
Un lavoro psicologico consente di affrontare diversamente ciò che nel partner risulta insopportabile, per aprire la strada ad un diverso rapporto con l’amore ed il desiderio.

BEZIEHUNGSPROBLEME UND -KRISEN

Das Leben in einer Beziehung kann zu einem Schlachtfeld werden, das aus Unverständnis, Missverständnissen, Anklagen, Ansprüchen, Untreue, heftigen und gewalttätigen Streitereien besteht. Die zeitgenössische Gesellschaft erleichtert keineswegs die Beziehung zwischen den Geschlechtern.

Heutzutage ist es immer komplizierter, in einer zufriedenstellenden und stabilen Beziehung zu leben, oft ist die Angst ein treuer Gefährte, besonders für die Frauen. Über eine psychologische Arbeit ist es möglich, anders an das heranzugehen, was beim Partner unerträglich erscheint, um mit Liebe und Verlangen den Weg zu einer andersartigen Beziehung einzuschlagen.



SEPARAZIONI

Separarsi da una persona non è mai un processo semplice, specialmente quando avviene in modo repentino, inaspettato o si subisce un abbandono.
Separarsi porta con sé la necessità di affrontare dei cambiamenti radicali nella propria vita e di chiudere con il proprio passato.
Ciascuno a modo proprio si confronta con un senso di smarrimento, di colpa, piuttosto che con il timore di fare la scelta sbagliata per se stessi o per i propri figli.
A volte le persone riferiscono di essere confrontate con un vero e proprio terremoto interiore che investe, paralizza e congela l’intera esistenza.

Se la separazione è un terremoto per gli adulti, lo è a maggior ragione per i figli i quali vedono vacillare i punti di riferimento che erano mamma e papà. Le liti li terrorizzano, spesso vi intervengono per sedare un conflitto per loro insopportabile.
Per questo è importante trovare uno spazio d’ascolto che aiuti e sostenga in questa delicato momento di transizione, in modo da non ricadere, senza rendersene conto, nei soliti errori che portano a “trovarsi” sempre in relazioni sbagliate.

TRENNUNGEN

Sich von einer Person zu trennen, ist nie ein einfacher Prozess, besonders wenn es plötzlich und unerwartet geschieht, oder wenn man verlassen wird. Eine Trennung bringt die Notwendigkeit mit sich, radikale Änderungen im eigenen Leben in Angriff zu nehmen und mit der eigenen Vergangenheit abzuschliessen. Jeder konfrontiert sich auf seine eigene Art mit einem Gefühl der Fassungslosigkeit, der Schuld, statt mit der Furcht, eine falsche Entscheidung für sich oder die Kinder zu treffen. Manchmal berichten die Personen, dass sie mit so etwas wie einem inneren Erdbeben zu tun haben, das ihre Existenz überrollt, lähmt und einfriert.

Wenn die Trennung ein Erdbeben für die Erwachsenen ist, dann ist es das umso mehr für die Kinder, die ihre Bezugspersonen, Mama und Papa, wanken sehen. Die Streitereien erschrecken sie, oft greifen sie ein, um einen für sie unerträglichen Konflikt zu besänftigen. Darum ist es wichtig, jemanden zu finden, der zuhört, der in dieser heiklen Übergangszeit hilft und unterstützt, damit man nicht, ohne es zu merken, wieder in die üblichen Fehler zurückfällt, die dazu führen, sich immer wieder in falschen Beziehungen „wiederzufinden“.



MATERNITÀ E PATERNITÀ

La nascita di un bambino viene descritta come un momento di grande gioia, ma per mamma e papà le cose non sono sempre così semplici.
Il timore di non farcela, di non essere all’altezza, la depressione, il senso di vuoto che assale, il corpo che cambia, il timore che al bambino possa accadere qualcosa di brutto, la paura che qualche cosa durante il parto possa aver danneggiato il bambino, la preoccupazione di lasciarlo con estranei, sono tutte paure che abitano il cuore delle mamme.
L’arrivo di un figlio non è facile neppure per un uomo, il papà è chiamato a rivedere il proprio ruolo e la propria funzione sia in rapporto alla compagna che nei confronti del bambino.

I padri si sentano esclusi dalla coppia madre-bambino, lamentano di non essere ascoltati, di non avere più un posto come uomo nei confronti della compagna, assorbita, oltre misura nella cura del piccolo.
Il padre che dorme nel lettino per lasciare spazio al piccolo vicino alla madre è un immagine forte, ma certamente efficace per indicare lo stravolgimento nella vita di coppia.
Attraverso un sostegno psicologico o un percorso psicoterapeutico è possibile essere aiutati a trovare il proprio modo particolare e unico di affrontare questo grande e misterioso evento della vita.

MUTTERSCHAFT UND VATERSCHAFT

Die Geburt eines Kindes wird als ein Moment grosser Freude beschrieben, aber für Vater und Mutter sind die Dinge nicht immer so einfach. Die Angst, es nicht zu schaffen, nicht auf der Höhe zu sein, die Depression, das Gefühl der Leere, das einen umgibt, der sich verändernde Körper, die Angst, dass dem Kind etwas Schreckliches zustossen könnte, die Angst, dass etwas während der Niederkunft das Kind geschädigt haben könnte, die Sorge, es mit Fremden alleinzulassen, all dies sind Ängste, die im Herzen der Mütter wohnen. Die Ankunft eines Kindes ist auch für einen Mann nicht leicht, der Vater ist dazu aufgerufen, seine Rolle und seine Funktion sowohl in Bezug auf die Partnerin als auch gegenüber dem Kind neu zu definieren.

Die Väter fühlen sich ausgeschlossen vom Mutter-Kind-Paar, beklagen sich, dass man ihnen nicht zuhört, dass man keinen Platz mehr als Mann bei der Partnerin hat, die voll und ganz von der Pflege des Kleinen in Anspruch genommen ist. Der Vater, der im kleinen Bett schläft, um dem Kleinen neben der Mutter Platz zu machen, ist ein starkes Bild, aber ganz sicher wirksam, um die Veränderung im Leben des Paares zu illustrieren. Über die psychologische Unterstützung oder eine psychotherapeutische Aufarbeitung ist es möglich, Hilfe dafür zu bekommen, eine eigene besondere Art zu finden, um mit diesem grossen und geheimnisvollen Ereignis des Lebens umzugehen.



ATTACCHI DI PANICO - ANGOSCIA - ANSIA

Gli attacchi di panico si presentano come un fulmine a ciel sereno che lasciano dietro di se stordimento e terrore, il panico si costituisce come un’esperienza di vertigine e smarrimento che alimenta un sentimento di paura, ansia e angoscia che l’esperienza si possa ripetere.
Nel momento del panico il corpo è fuori controllo, le palpitazioni aumentano, la persona teme di impazzire o peggio di poter morire.
La persona inizia gradualmente ad abbandonare le varie attività o i contesti in cui teme che l’attacco si possa manifestare, limitando così le proprie normali attività’ quotidiane dal lavoro allo svago.

L’attacco di panico segnala che qualche cosa non va nelle scelte di vita del soggetto, per questo è importante ricostruire le storia di chi ne soffre in modo da consentire alla persona di riappropriarsi della propri interessi più veri nell’affrontare le piccole e grandi scelte quotidiane.
Apparentemente l’attacco di panico sembra non avere una ragione specifica, in realtà quanto più un soggetto racconta della propria vita tanto più è possibile individuare le cause che inducono lo scatenamento.

PANIKATTACKEN – ANGST – BEKLEMMUNG

Die Panikattacken kommen wie aus heiterem Himmel und hinterlassen Benommenheit und Schrecken, die Panik hinterlässt eine Erfahrung von Schwindelgefühl und Verwirrung, die ihrerseits ein Gefühl der Angst und Beklemmung davor nährt, dass sich die Erfahrung wiederholen kann. Zum Zeitpunkt der Panik ist der Körper ausser Kontrolle, die Herzschläge erhöhen sich, die Person fürchtet, verrückt zu werden oder, schlimmer noch, sterben zu können. Die Person beginnt nach und nach, die verschiedenen Tätigkeiten oder die Kontexte aufzugeben, von denen er fürchtet, die Attacke könnte sich wiederholen, und schränkt so ihre normalen Alltagstätigkeiten ein, ob bei der Arbeit oder in der Freizeit.

Die Panikattacke signalisiert, dass etwas nicht in Ordnung ist mit den Lebensentscheidungen der davon betroffenen Person, darum ist es wichtig, ihre Geschichte zu rekonstruieren, so dass ihr die Möglichkeit gegeben wird, sich wieder ihre wahren Interessen beim Umgang mit den kleinen und grossen Entscheidungen des Alltags anzueignen. Offensichtlich scheint die Panikattacke keinen spezifischen Grund zu haben; je mehr eine Person von ihrem Leben erzählt, umso besser lassen sich die Ursachen ermitteln, die als Auslöser fungieren.



DIFFICOLTÀ SUL LAVORO - BURN OUT

Il lavoro non è mai solo un modo di cui l’essere umano necessita per sostenersi, è parte integrante dell’ identità di un soggetto cosi rappresenta una parte importante della vita di ciascuno.
Il lavoro può essere il luogo in cui emergono ansie, difficoltà di rapporto con gli altri, colleghi o superiori che siano, ma anche insoddisfazione, timore di non farcela, senso di inadeguatezza, frustrazioni.
Se in passato si sceglieva un lavoro, quello restava una costante per la vita e consentiva alle persone un sostegno identitario.
Oggi i cambiamenti legati alla crisi, la globalizzazione, la precarietà nel mondo del lavoro inducono nel soggetto un senso di insicurezza di fondo.

A ciascuno è richiesto di essere duttile, di adattarsi, di modificare le proprie abitudini o anche trasferirsi, ma non tutti hanno le risorse soggettive per affrontare questo cambiamento.
Le persone quando vengono licenziate sono esposte a situazioni di empasse che possono tradursi in lunghi periodi di inattività e disoccupazione.
Un percorso psicologico consente di chiarire le ragioni che hanno prodotto questa condizione di stallo consentendo un rilancio del proprio percorso professionale.

SCHWIERIGKEITEN BEI DER ARBEIT

Die Arbeit ist niemals nur eine Art des Menschen, sich seinen Lebensunterhalt zu verdienen, sondern sie ist integrierender Bestandteil einer Person und somit ein wichtiger Teil im Leben eines Jeden. Die Arbeit kann der Ort sein, an dem Ängste zutage treten, Schwierigkeiten in den Beziehungen zu den Anderen, ob Kollegen oder Vorgesetzte, aber auch Unzufriedenheit, die Furcht, es nicht zu schaffen, ein Gefühl der Unangemessenheit, Frustrationen. Wenn man in der Vergangenheit eine Arbeit wählte, blieb sie eine Konstante für das ganze Leben und half den Personen, ihre Identität zu finden. Heute führen die Veränderungen im Zusammenhang mit der Krise, der Globalisierung, der Unberechenbarkeit in der Welt der Arbeit zu einem grundlegenden Gefühl der Unsicherheit in der Person.

Von Jedem wird verlangt, flexibel zu sein, sich anzupassen, die eigenen Gewohnheiten zu ändern oder den Wohnort zu wechseln, aber nicht Alle besitzen die subjektiven Ressourcen, eine solche Änderung in Angriff zu nehmen. Wenn sie entlassen werden, sehen sich die Personen Sackgassen-Situationen ausgesetzt, die sich in lange Zeiten der Untätigkeit und Arbeitslosigkeit umsetzen können. Eine psychologische Aufarbeitung bietet die Möglichkeit, die Gründe zu klären, die diesen Stillstand hervorgebracht haben, und den eigenen beruflichen Werdegang wiederaufzunehmen.



DEPRESSIONE

La depressione nel nostro periodo storico è una vera e propria epidemia sociale ed accompagna come una costante la vita di molte persone.
La depressione si innesca in seguito ad un lutto, una separazione, un cambio di lavoro o un licenziamento, ma anche un trasloco o un trasferimento.
Un senso di pesantezza e di vuoto senza confini opprime ogni slancio vitale ed anche le piccole cose quotidiane diventano faticosissime e insormontabili.
La persona si sente come in un buco, passerebbe tutta la giornata sdraiata in attesa che arrivi sera. La vita pare inutile e senza senso, anche l’idea di incontrare gli altri opprime così le relazioni sociali diradano e i rapporti di coppia rotolano in un’inerzia senza desiderio.

L’atto suicidario o il tentato suicidio sono un rischio nella depressione: spesso il tentato suicidio è l’unico modo che il soggetto ha trovato per rivolgere un appello disperato d’aiuto all’ Altro.
Frequentemente i percorsi di cura iniziano in seguito a dei tentativi di suicidio proprio perché la drammaticità dell’atto, in quanto tale, mobilita verso una richiesta d’aiuto troppo spesso in precedenza rimandata.

DEPRESSION

Die Depression ist in unserer heutigen Zeit zu einer sozialen Epidemie geworden und begleitet wie eine Konstante das Leben zahlreicher Personen. Die Depression wird ausgelöst durch eine Trauer, eine Trennung, eine Veränderung der Arbeit oder eine Entlassung, aber auch durch einen Umzug oder eine Versetzung. Ein Gefühl der Schwere und der grenzenlosen Leere unterdrückt jeden Lebenselan und auch die kleinen alltäglichen Dinge werden mühselig und unüberwindlich. Die Person kommt sich vor wie in einem Loch und würde eher den ganzen Tag liegend zubringen in Erwartung des Abends.

Das Leben scheint unnütz und sinnlos, auch die Vorstellung, andere Leute zu treffen, wirkt bedrückend, und so werden die sozialen Beziehungen immer seltener und die Paarbeziehungen schlittern in eine wunschlose Trägheit. Der Selbstmord und der Selbstmordversuch sind ein Risiko der Depression: oft ist der versuchte Selbstmord die einzige Art für die Person, dem Anderen einen verzweifelten Hilferuf zukommen zu lassen. Oft beginnen die Behandlungen erst nach Selbstmordversuchen, gerade weil die Dramatik der Handlung eine Suche nach Hilfe ins Rollen bringt, die vorher zu oft hinausgeschoben wurde.



PROBLEMATICHE LEGATE AL CIBO

Anoressia-Bulimia, sono problematiche che riguardano in particolar modo l’universo femminile. Sono vere e proprie forme di dipendenza che portano con se un enorme carico di sofferenza per tutto il contesto familiare.
Solitamente anoressia e bulimia si scatenano in relazione ad una separazione, ad un abbandono alla rottura di una relazione d’amore importante.
La donna, spesso giovane, trascorre le sue giornate pensando costantemente al cibo, a ciò che ha mangiato o non ha mangiato; il conteggio delle calorie è un ossessione, la colpa dopo le abbuffate non da tregua, il rapporto con le oscillazioni della bilancia tormenta l’animo.
L’anoressica rifiutando il cibo fino a lasciarsi morire, mostra la potenza del rifiuto e inchioda i genitori in una posizione di impotenza.
La bulimia spesso fa la sua comparsa in un secondo tempo, quando il soggetto non riesce più a sostenersi nel rifiuto del cibo, è questo il momento in cui la persona decide di chiedere aiuto proprio perché’ le è insopportabile non riuscire più a controllare il peso.

L’obesità a differenza dell’anoressia fa il proprio esordio nell’infanzia e riguarda in egual misura uomini e donne.
Dietro ai modi di fare spesso gioviale, allegri e generosi oltre che entusiastici e iperattivi delle persone obese si nasconde un profondo senso di vuoto, depressione e rabbia che vengono compensati proprio con il cibo, ed è proprio nel momento in cui il cibo viene meno che essi emergono in tutta la loro portata dolorosa.
Un lavoro psicologico consente di uscire dall’infernale circuito del rapporto con il cibo, tornando ad investire nuovamente nella vita e nell’amore.

PROBLEME MIT DEM ESSEN

Anorexie-Bulimie sind Probleme, die besonders die Welt der Frauen betreffen. Es sind regelrechte Formen der Abhängigkeit, die für den gesamten weiblichen Kontext eine enorme Leidenslast mit sich führen. Normalerweise werden Anorexie und Bulimie im Zusammenhang mit einer Trennung, einem Verlassenwerden, dem Ende einer wichtigen Liebesbeziehung ausgelöst. Die oft junge Frau verbringt ihre Tage damit, ständig ans Essen zu denken, an das, was gegessen und was nicht gegessen wurde; das Zählen der Kalorien ist eine Obsession, das Schuldgefühl nach einem ausgiebigen Essen nimmt kein Ende, das Verhältnis mit den Schwankungen der Waage quält die Seele. Die an Anorexie leidende Frau, die Speisen bis zu dem Punkt ablehnt, dass sie sich sterben lässt, zeigt die Macht der Ablehnung und drängt die Eltern in eine Position der Ohnmacht. Die Bulimie erscheint zu einem späteren Zeitpunkt, wenn es der Person nicht mehr gelingt, die Ablehnung der Speise aufrechtzuerhalten, und dies ist der Moment, in dem die Person beschliesst, um Hilfe zu bitten, gerade weil es ihr unerträglich ist, das Gewicht nicht mehr unter Kontrolle zu bringen.

Im Unterschied zur Anorexie erscheint die Fettleibigkeit in der Kindheit und betrifft gleichermassen beide Geschlechter. Hinter der Jovialität, der Fröhlichkeit und Grosszügigkeit sowie der Begeisterung und Hyperaktivität der fettleibigen Personen verbirgt sich ein tiefes Gefühl der Leere, der Depression und der Wut, die mit dem Essen kompensiert werden, und gerade dann, wenn das Essen fehlt, zeigen sie sich in ihrer ganzen schmerzhaften Tragweite. Eine psychologische Arbeit bietet die Möglichkeit, aus dem höllischen Kreislauf der Beziehung zum Essen herauszukommen und wieder in das Leben und in die Liebe zu investieren.



TRAUMI

Un incidente, un lutto, un abuso sessuale, ma anche l’aver vissuto in orfanotrofio o l’aver subito un abbandono nell’infanzia, sono tutte esperienze traumatiche che devastano la vita del soggetto.
Il soggetto è disorientato, smarrito, depresso, contemporaneamente arrabbiato e impotente, spesso si sente in colpa e responsabile dell’accaduto.
Nel trauma si è confrontati con un punto di orrore che segna e condiziona pesantemente la vita e le proprie scelte; la singolarità individuale nel momento del trauma è cancellata sotto il peso dell’evento.

In prossimità del trauma il soggetto, adulto o bambino, perde la capacita di parlare, di dire, di narrare: è sotto shock.
Il corpo dei soggetti traumatizzati difficilmente viene investito affettivamente, piuttosto viene mortificato, tagliato, ridotto a scarto.
In questi casi si rende necessario un paziente lavoro di elaborazione psicologica così da ricucire lo strappo straziante prodotto nella vita di chi si è trovato confrontato con un evento così’ devastante.

TRAUMEN

Ein Unfall, eine Trauer, ein sexueller Missbrauch, aber auch ein Leben im Waisenhaus oder ein Verlassenwerden in der Kindheit sind allesamt traumatische Erfahrungen, die das Leben der Person verheeren. Die Person ist desorientiert, verstört, deprimiert, gleichzeitig wütend und ohnmächtig, oft fühlt sie sich für das Geschehene schuldig und verantwortlich. Im Trauma ist man mit einem Schrecken konfrontiert, der das Leben und die Entscheidungen zutiefst kennzeichnet und beeinflusst; die individuelle Einzigartigkeit wird zum Zeitpunkt des Traumas unter dem Gewicht des Ereignisses ausgelöscht.

In der Nähe des Traumas verliert die Person, ob Erwachsener oder Kind, die Fähigkeit zu sprechen, sich mitzuteilen, zu erzählen: sie steht unter Schock. Der Körper der traumatisierten Personen wird schwerlich mit Zuneigung bedacht, er wird eher gedemütigt, abgesondert, wie Abfall behandelt. In diesen Fällen ist eine geduldige psychologische Aufarbeitung notwendig, um den quälenden Riss wieder zuzunähen, der sich im Leben dessen aufgetan hat, der von einer solch verheerenden Situation betroffen wurde.



DIPENDENZE

Cibo, alcool, droga, videogiochi, internet, acquisti incontrollati e compulsivi, tutto può diventare potenzialmente oggetto di una dipendenza.
Inizialmente il soggetto crede di poter controllare il fenomeno, ma si accorge ben presto di esserne sopraffatto e soggiogato, come in balia di una spinta più forte di lui, che lo spinge a ripetere l’uso dell’oggetto/sostanza.

Un percorso psicologico consente di individuare i motivi unici e particolari che portano ciascuno a scegliere quel determinato oggetto come soluzione illusoria al proprio male di vivere.

ABHÄNGIGKEITEN

Essen, Alkohol, Drogen, Videogames, Internet, unkontrollierte kompulsive Einkäufe, alles kann potentiell zum Gegenstand einer Abhängigkeit werden. Anfangs glaubt die Person, das Phänomen kontrollieren zu können, aber sie merkt recht bald, dass sie davon überwältigt und unterjocht wird, als stehe sie in der Gewalt eines Antriebs, der stärker ist als sie, der sie dazu drängt, den Gebrauch des Gegenstands/der Substanz zu wiederholen.

Eine psychologische Aufarbeitung bietet die Möglichkeit, die einzigartigen und besonderen Gründe zu ermitteln, die Jeden dazu bringen, einen bestimmten Gegenstand zu wählen als Lösung für seinen Verlust an Lebensfreude.






INFANZIA

KINDHEIT

“Chiunque si applichi con costanza ad ascoltare le risposte dei bambini è un rivoluzionario” F. Dolto

Il tempo dell’infanzia per la psicoanalisi è estremamente importante poiché è il periodo che fonda l’essere umano in quanto tale e ne costruisce l’identità.
Spesso gli adulti pensano all’infanzia come ad un tempo felice, senza problemi, in realtà anche l’infanzia può essere un periodo in cui insorge il disagio, un malessere che i bambini esprimono attraverso comportamenti apparentemente incomprensibili come

  • comportamenti aggressivi, verso i coetanei e gli insegnanti
  • ritardi nel linguaggio
  • insuccesso scolastico
  • difficoltà di concentrazione
  • insonnia
  • iperattività motoria (non riuscire a fermarsi)
  • rifiuto del cibo
  • paure, fobie, ossessioni
  • episodi di bullismo, sia agito che subito

"Jeder, der sich beständig Mühe gibt, den Antworten der Kinder zuzuhören, ist ein Revolutionär“ F. Dolto

Die Zeit der Kindheit ist für die Psychoanalyse äusserst wichtig, da es die Zeit ist, die den Menschen als solchen begründet und seine Identität aufbaut. Oft denken die Erwachsenen an die Kindheit als eine glückliche, problemlose Zeit, in Wirklichkeit kann aber auch die Kindheit eine Zeit des Unbehagens sein, ein Unwohlsein, das die Kinder über offensichtlich unverständliche Verhaltensweisen zum Ausdruck bringen, wie

  • aggressives Verhalten gegenüber Gleichaltrigen und Lehrern
  • verspäteter Spracherwerb
  • schulische Misserfolge
  • Konzentrationsschwierigkeiten
  • Schlafstörungen
  • Motorische Hyperaktivität (nicht stillsitzen können)
  • Ablehnung des Essens
  • Ängste, Phobien, Obsessionen
  • Mobbing-Episoden, sowohl aktiv als passiv

Scopri di Più »

Paradossalmente, in alcuni casi, il disagio non prende la forma della disobbedienza e dell’opposizione, ma quella di un’estrema docilità ed accondiscendenza all’altro, queste forme non vengono facilmente riconosciute poiché non alterano la routine familiare non disturbano le attività a scuola.

Con notevole frequenza le difficoltà dei bambini diventano evidenti in concomitanza con l’ingresso alla scuola materna o alla scuola elementare, ovvero quando è chiesto loro una prima separazione dalla famiglia, per essere introdotti in contesti sociali più articolati che richiedono un confronto regolato con i pari.
I bambini d’oggi hanno sempre più difficoltà a trovare il proprio posto tra i pari e rivendicano un ruolo d’eccezione, faticano a rispettare le regole, anche semplicemente stare seduti al proprio posto, ed ascoltare risulta in alcuni casi impossibile, frequenti sono i passaggi ad atti aggressivi sia verso i coetanei che nei confronti degli insegnanti.

Le famiglie moderne non favoriscono l’apprendimento delle regole e l’inscrizione del senso del limite, ma privilegiano il registro dell’affettività e lo scambio fra pari all’interno della famiglia.
I genitori fanno fatica a sostenere dei No chiari e precisi, quando lo fanno dubitano, hanno sempre paura di sbagliare, si sentono in colpa e sono troppo preoccupati di essere loro stessi amati dai loro figli.
I papà spesso lamentano di non essere ascoltati e presi in considerazione, mentre le mamme sono preoccupate dei toni e dei modi che usa il papà nel rivolgersi al bambino.

Nel mio lavoro con i bambini è di estrema importanza l’ascolto della parola dei genitori, il loro sapere unico e particolare sui figli non può che essere parte integrante ed imprescindibile di un percorso terapeutico.

I genitori si rendono conto da subito che qualcosa non va nei propri figli, ma rimandano la decisione di chiedere aiuto anche per paura del giudizio.
Non esistono genitori cattivi, ma donne e uomini che faticano a trovare il loro particolare modo di incarnare e svolgere questo ruolo.

Nascondi «

Paradoxerweise nimmt in einigen Fällen das Unbehagen nicht die Form des Ungehorsams und des Widersprechens an, sondern die einer extremen Fügsamkeit und einer Nachgiebigkeit gegenüber Anderen, Formen, die nicht leicht erkannt werden, da sie nicht die Familienroutine ändern und nicht die Schulaktivitäten stören. Bemerkenswert oft zeigen sich die Schwierigkeiten der Kinder mit dem Eintritt in den Kindergarten oder in die Grundschule, d.h. wenn von ihnen die erste Trennung von der Familie verlangt wird, um in komplexere soziale Kontexte eingeführt zu werden, die eine geregelte Auseinandersetzung mit den Gleichen erfordern. Die Kinder von heute haben immer öfter Schwierigkeiten, ihren Platz unter den Gleichen zu finden und beanspruchen eine Ausnahmerolle, sie haben Mühe, die Regeln einzuhalten, oder auch einfach nur auf ihrem Platz sitzen zu bleiben, und Zuhören ist in einigen Fällen unmöglich, häufig sind die Übergänge zu aggressiven Handlungen gegenüber den Gleichaltrigen und gegenüber den Lehrern.

Die modernen Familien begünstigen nicht das Lernen der Regeln und das Herausbilden eines Gefühls für Grenzen, sondern sie geben den Spielarten der Zuneigung und dem gleichberechtigten Umgang innerhalb der Familie den Vorzug. Die Eltern haben Mühe, klar und deutlich „Nein“ zu sagen, und wenn sie es tun, zweifeln sie, haben Angst, etwas falsch zu machen, sie fühlen sich schuldig und machen sich zu viele Sorgen darüber, selbst von ihren Kindern geliebt zu werden. Die Väter beklagen sich oft, dass man ihnen nicht zuhört und ihnen keine Beachtung schenkt, während die Mütter sich Sorgen machen um die Art und Weise, wie der Vater mit den Kindern umgeht.

Bei meiner Arbeit mit Kindern ist es äusserst wichtig, den Eltern zuzuhören, ihrem einzigartigen und besonderen Wissen über die Kinder, das integrierender und unerlässlicher Bestandteil einer Therapie ist. Es gibt keine schlechten Eltern, sondern Frauen und Männer, die Mühe haben, ihre besondere Art zu finden, um dieser Rolle gerecht zu werden.






ADOLESCENZA

JUGENDALTER

“.. Se l’adolescente restasse nella sua pelle di bambino, nella sicurezza che gli da la famiglia, finirebbe per diventare insicuro” F. Dolto

L’adolescenza è la fase di transizione tra l’infanzia e la vita adulta.
Per la psicoanalisi è un periodo di radicale importanza nel processo di definizione dell’ identità del soggetto.

Il corpo che cambia ad opera degli ormoni (la pubertà) vede coinvolti diversamente maschi e femmine, nei primi si modifica la voce, vi è la comparsa dei peli compresa la barba, ma la cosa più’ importante sono le erezioni.
Per la femmina il ciclo mestruale produce un importante stravolgimento e da quel momento in poi scandirà mensilmente la vita della donna.
Il corpo del maschio e della femmina da questo momento in poi sono rispettivamente pronti a divenire padre e madre.

"..Wenn der Heranwachsende in der Haut des Kindes bliebe, in der Sicherheit, die ihm die Familie gibt, würde er unsicher werden“ F. Dolto

Das Jugendalter ist die Übergangsphase von der Kindheit zum Erwachsenenleben. Für die Psychoanalyse ist es ein Zeitraum von radikaler Bedeutung im Prozess der Identitätsfindung.

Der Körper ändert sich durch die Hormone (die Pubertät) und betrifft in unterschiedlicher Weise Jungen und Mädchen, bei den ersten ändert sich die Stimme, es erscheint eine Behaarung einschliesslich des Bartes, aber das Wichtigste sind die Erektionen. Für das Mädchen erzeugt der Menstruationszyklus eine wichtige Veränderung, und ab dem Zeitpunkt wird er Monat für Monat das Leben der Frau skandieren. Ab diesem Moment ist der männliche und weibliche Körper bereit, Vater bzw. Mutter zu werden.

Scopri di Più »

lI soggetto in adolescenza fa l’incontro con il corpo sessuato, la pulsione sessuale emerge dando inizio ai primi approcci con l’altro sesso, ciò espone l’adolescente a confrontarsi innanzitutto con se stesso, con le proprie vittorie, le proprie sconfitte e con la propria identità’ sessuale, che nella nostra società, può non essere facilmente definibile.
Il sentirsi inadeguati, esclusi, rifiutati, il timore di non piacere, il sentirsi attratti da persone del proprio sesso possono essere fonte di preoccupazioni ed angoscia, l’adolescente a partire da queste questioni fa esperienza di un profondo senso di solitudine.
Gli adolescenti trascorrono molto tempo davanti allo specchio questo è una modalità che sta a segnare la loro necessità di ritrovarsi in un corpo che non è più quello del bambino e con il quale devono imparare ad averci a che fare.

Per accedere alla vita adulta è necessario separarsi dalle figure genitoriali, figure attorno alle quali ruotava l’esistenza del bambino. L’adolescenza è una fase complessa sia dal lato dei genitori che dei figli, per i primi significa confrontarsi con il tempo che passa, con le scelte del figlio, i suoi eccessi, i rifiuti, le contestazioni, mentre per i ragazzi questo passaggio può comportare in particolare senso di colpa e rabbia.
L’adolescente domanda, giustamente, che venga rispettata la propria intimità, la camera da letto ed il bagno diventano i luoghi simbolici in cui questa questione si palesa, domandano che le porte rimangano chiuse, spesso i genitori fanno fatica a regolarsi di conseguenza e vivono con un senso d’ansia questa “richiesta”

L’adolescenza è anche il momento delle grandi scelte come la scuola e il lavoro, attività che per essere svolte con soddisfazione implicano il farsi carico dei propri sogni e propri progetti, insomma l’assunzione della responsabilità’ del proprio desiderio.
Capita che il desiderio dell’adolescente sia in disaccordo con quello dei genitori e con i progetti che questi hanno nei confronti dei figli. In questi casi i rapporti possono complicarsi alimentando ed esasperando i conflitti.

L’ingresso in adolescenza in alcuni casi può essere segnato dall'esplosione del disagio psicologico, ritroviamo estremi sbalzi d’umore, atteggiamenti aggressivi e oppositori al limite del sopportabile, nonché condotte autolesive gravi.
Il senso di vuoto e smarrimento che accompagna le nuove generazioni spinge l’adolescente di oggi ad esporsi a situazioni di rischio estremo che arrivano a mettere a repentaglio la propria vita e quella altrui, i fatti di cronaca testimoniano quotidianamente di questo, possiamo riferirci ad episodi quali selfie sui binari, abuso di più sostanze contemporaneamente, atti di autolesionismo come il tagliarsi e ferirsi, atteggiamenti che testimoniano di una drammatica spinta alla morte che accompagna le nuove generazioni.

L’adolescenza è però anche un momento di grande opportunità poiché quanto prima un ragazzo o una ragazza intraprendono un percorso psicologico, quanto più facile sarà per loro produrre quei cambiamenti che gli consentiranno di vivere al meglio la propria vita trovando il proprio particolare stile nell’affrontarla.

Capita spesso che i genitori vedano le difficoltà del figlio e riconoscano che qualcosa non va, ma rimandino sempre la decisione di chiedere aiuto sottovalutando le manifestazione di disagio connotandole come semplici capricci o voglia di attirare l’attenzione; in realtà quanto prima si intraprende un percorso psicologico tanto migliori saranno i risultati, proprio perché non si lascia ai sintomi il tempo per diventare cronici.
Anche nel lavoro con gli adolescenti è di fondamentale importanza l’ascolto della parola dei genitori pertanto è necessario accompagnare la terapia dei minori attraverso dei colloqui con i genitori.

Die heranwachsende Person begegnet dem Geschlechtskörper, der sexuelle Impuls zeigt sich und führt zu den ersten Annäherungen an das andere Geschlecht, was den Heranwachsenden vor allem dazu bringt, sich mit sich selbst auseinanderzusetzen, mit seinen Erfolgen, seinen Niederlagen und seiner sexuellen Identität, die in unserer Gesellschaft nicht unbedingt leicht zu definieren ist. Das Gefühl der Unangemessenheit, der Ablehnung, der Furcht nicht zu gefallen, das Gefühl, sich von Personen des eigenen Geschlechts angezogen zu fühlen, können Quellen von Sorgen und Ängsten sein. Ausgehend von diesen Fragen macht er die Erfahrung eines tiefreichenden Gefühls der Einsamkeit. Die Heranwachsenden verbringen viel Zeit vor dem Spiegel, was auf ihr Bedürfnis verweist, sich in einem Körper wiederzufinden, der nicht mehr der des Kindes ist, und mit dem sie lernen müssen umzugehen.

Um Zugang zum Erwachsenenleben zu erhalten, ist es notwendig, sich von den Elternfiguren zu trennen, Figuren, um die sich das Leben des Kindes drehte. Das Jugendalter ist eine komplexe Phase aus der Sicht sowohl der Eltern als der Kinder, für erstere bedeutet es eine Auseinandersetzung mit der vergehenden Zeit, mit den Entscheidungen des Kindes, seinen Exzessen, Verweigerungen, Protesten, während für die Jugendlichen dieser Übergang ein besonderes Schuld- und Wutgefühl mit sich bringen kann. Der Heranwachsende verlangt zurecht, dass seine Intimität respektiert wird, das Schlafzimmer und das Bad werden zu symbolischen Orten, an denen sich diese Frage offenbart, sie verlangen, dass die Türen geschlossen bleiben, und oft haben die Eltern Mühe, sich danach zu richten, und erleben die „Forderung“ mit einem Gefühl der Sorge.

Das Jugendalter ist auch die Zeit der grossen Entscheidungen, in der über den schulischen und beruflichen Werdegang entschieden wird. Um diese Tätigkeiten mit Zufriedenheit auszuüben, muss man sich mit den eigenen Träumen und Projekten auseinandersetzen und, im Grunde genommen, die Verantwortung für die eigenen Wünsche übernehmen. Es passiert, dass der Wunsch des Heranwachsenden nicht im Einvernehmen mit dem der Eltern steht und mit den Projekten, die diese hinsichtlich der Kinder haben. In diesen Fällen können die Beziehungen kompliziert werden und die Konflikte sich verschärfen.

Der Eintritt in das Jugendalter kann in einigen Fällen durch das Hervorbrechen eines psychologischen Unbehagens gekennzeichnet sein, es kommt zu extremen Stimmungsschwankungen, zu aggressiven und widersetzlichen Verhaltensweisen an der Grenze des Erträglichen, sowie zu schwerwiegenden Selbstverletzungen. Das Gefühl der Leere und der Ratlosigkeit, das die neuen Generationen begleitet, führt die heutigen Heranwachsenden dazu, sich extremen Risikosituationen auszusetzen, die so weit gehen können, dass sie das eigene Leben und das der Anderen aufs Spiel setzen. Die Zeitungen berichten täglich darüber: auf den Schienen geschossene Selfies, Missbrauch mehrerer Substanzen gleichzeitig, selbst beigebrachte Schnittwunden und andere Verletzungen, Haltungsweisen, die von einem dramatischen Todeshang zeugen, der die neuen Generationen begleitet.

Das Jugendalter stellt aber auch eine grosse Chance dar, denn je eher ein Junge oder ein Mädchen eine psychologische Aufarbeitung vornehmen, desto leichter wird es für sie sein, die Änderungen hervorzubringen, die es ihnen erlauben, das eigene Leben besser zu leben und einen eigenen Stil zu finden, um es in Angriff zu nehmen.

Es passiert oft, dass die Eltern die Schwierigkeiten des Kindes sehen und sich sagen, dass etwas nicht funktioniert, aber die Entscheidung, um Hilfe zu bitten, immer hinausschieben, wobei sie die Erscheinungen des Unbehagens unterschätzen und sie einfach für Launen halten, denen der Wunsch zugrunde liegt, die Aufmerksamkeit auf sich zu lenken. Aber je eher eine psychologische Aufarbeitung begonnen wird, desto besser werden die Ergebnisse sein, gerade weil man den Symptomen keine Zeit lässt, chronisch zu werden. Auch bei der Arbeit mit den Heranwachsenden ist das Anhören der Eltern von grundlegender Bedeutung, weshalb es notwendig ist, die Therapie der Minderjährigen durch Gespräche mit den Erwachsenen zu begleiten.

Nascondi «






TERZA ETÀ

SENIORENALTER

Il disagio e la sofferenza psicologica possono emergere anche nel corso della terza età.
E’ evidente che la scienza ha consentito un allungamento delle aspettative di vita, ma essere anziano oggi non è semplice. La nostra società esalta i valori del dinamismo, della giovinezza, del corpo tonico e prestante, parlare di morte ai nostri giorni è un tabù a meno che non venga fatto con toni sensazionalistici o scabrosi nei vari media

Se un tempo essere anziano trovava corrispondenza con il divenire saggio, nella contemporaneità l’anziano, la sua parola ed il suo dire non trovano più’ una collocazione e non hanno valore. L’anziano contemporaneo fatica a trovare un posto nel sociale mentre frequentemente è degradato all’interno delle istituzioni dove diventa un peso sociale, familiare ed economico.

Das Unbehagen und das psychologische Leiden kann auch im Seniorenalter eintreten. Die Wissenschaft hat bekanntlich eine Verlängerung der Lebenserwartung ermöglicht, aber Altsein ist nicht einfach. Unsere Gesellschaft unterstreicht die Werte des Dynamismus, der Jugend, des tonischen und leistungsfähigen Körpers. Heutzutage, vom Tod zu reden ist ein Tabu, es sei denn, es geschieht sensationslüstern in den verschiedenen Medien.

Wenn einst das Altsein seine Entsprechung in der Weisheit hatte, finden in der Gegenwart der Senior und seine Worte keinen Platz mehr und gelten als wertlos. Der zeitgenössische Senior hat Mühe, sich in der Gesellschaft zu behaupten, während er häufig innerhalb der Institutionen degradiert wird, wo er zu einer sozialen, familiären und wirtschaftlichen Belastung wird.

Scopri di Più »

La depressione è un sintomo che fa la sua comparsa anche nella terza età, l’esordio è subdolo perché accompagnato da un concomitante o presunto decadimento neurologico o magari mascherato da sintomi fisici quali tachicardia, mal di testa cronici, insonnia.

Nella mia esperienza professionale ho potuto sperimentare come un lavoro psicologico con anziani possa consentire un miglioramento delle condizioni psichiche, proprio perché si costituisce quello spazio di parola che fonda il soggetto in quanto tale.
Spesso non è necessario e neppure opportuno ripercorrere la storia del soggetto, a volte però sono le persone anziane stesse che sentono la necessità di rivolgersi al passato, soffermarsi sulle scelte fatte, sui periodi bui, sui lutti e le separazioni mai elaborate, piuttosto che poter dire qualche cosa dei ricordi dell’infanzia che in un modo o nell’altro ne hanno segnato il loro destino.

Alcune persone sentono la necessità di trovare uno spazio per parlare della morte, la propria o quella che riguarda chi gli sta vicino oltre che parlare dei timori e preoccupazioni che hanno per chi resta una volta che loro non ci saranno più.

Die Depression ist ein Symptom, das auch im Seniorenalter erscheint, der Beginn ist schleichend, weil begleitet von einem gleichzeitigen oder angeblichen neurologischen Verfall oder maskiert durch körperliche Symptome wie Tachykardie, chronische Kopfschmerzen, Schlaflosigkeit.

In meiner beruflichen Erfahrung habe ich Gelegenheit gehabt zu sehen, dass eine psychologische Arbeit mit Senioren eine Verbesserung der psychischen Situation ermöglichen kann, gerade weil sich jener Wort-Raum bildet, in dem die Person als solche zur Geltung kommt. Oft ist es gar nicht notwendig und nicht einmal zweckmässig, die Geschichte der Person nachzuzeichnen, manchmal aber sind es die Senioren selbst, die die Notwendigkeit spüren, sich der Vergangenheit zuzuwenden, von getroffenen Entscheidungen, dunklen Zeiten, von nie verarbeiteten Trauerfällen und Trennungen zu reden, eher noch als über Kindheitserinnerungen, die auf die eine oder andere Weise ihr Schicksal gekennzeichnet haben.

Einige Personen verspüren die Notwendigkeit, eine Gelegenheit zu finden, um über den Tod zu sprechen, den eigenen oder einen, der eine nahestehende Person betrifft, sowie über die Ängste und Sorgen hinsichtlich der Zeit danach, wenn die Anderen nicht mehr sind.

Nascondi «




I quadri e le porzioni di essi presenti nel sito sono di Caroline Mayr

Die Bilder und Details davon sind von Caroline Mayr



EVENTI

VORTRÄGE

19 maggio 2017
PENSIERI ATTORNO AL RAZZISMO
Unitre di Basilea

L’esperienza umana dai suoi albori è accompagnata dal fenomeno straziante della guerra che affonda le proprie radici nel sentimento razzista che accompagna l’essere umano nei confronti di chi è diverso, dell’altro, dell’estraneo.
Ma cosa significa estraneo? Chi lo è veramente?
Sarà interessante discutere questo argomento poiché' mi rivolgerò’ a soggetti che hanno vissuto l’esperienza dell’immigrazione e di conseguenza hanno sperimentato loro stessi un sentimento di profondo sradicamento sociale.
L’incontro con chi è diverso da noi o percepiamo come tale suscita sempre un sentimento di inquietudine e di angoscia che spinge ad alimentare una certa “ossessione identitaria”, ossessione identitaria che è alla base appunto delle dinamiche razziste di cui assistiamo all’espansione.
Tale ossessione emerge sia da parte di colui che è chiamato ad accogliere piuttosto che da colui, che una volta emigrato, si trova perso, senza più punti di riferimento e costretto a ricostruirsi dei legami sociali, e per farlo preferisce rivolgersi alle tradizioni della propria terra.
Il processo di separazione dal proprio passato non è mai un processo automatico, scontato, dato una volta per tutte, ma procede per lunghissimo tempo e non è detto che avvenga mai del tutto.

19. Mai 2017
GEDANKEN ZUM RASSISMUS
Unitre Basel

Die Erfahrung des Menschen wird seit seinen Ursprüngen vom entsetzlichen Phänomen des Krieges begleitet, der seine Wurzeln in rassistischen Gefühlen hat, die den Menschen gegenüber dem Andersartigen und Fremden überkommen. Aber was heisst fremd? Wer ist wirklich fremd? Es wird interessant sein, dieses Thema zu diskutieren, denn ich wende mich an Personen, die die Erfahrung der Immigration und somit selbst das Gefühl einer sozialen Entwurzelung erlebt haben. Die Begegnung mit dem, der anders als wir ist oder den wir als solchen wahrnehmen, weckt immer ein Gefühl der Unruhe und der Angst, was eine gewisse „Identitätsobsession“ schürt, die den rassistischen Dynamiken zugrunde liegt, deren Ausweitung wir beiwohnen. Diese Obsession taucht sowohl bei dem auf, der den Fremden aufnimmt, als auch bei dem, der sich nach seiner Emigration verloren fühlt, der keine Bezugspunkte mehr hat und gezwungen ist, soziale Bindungen wiederaufzubauen, und sich dabei vorzugsweise den Traditionen seiner Heimat zuwendet. Der Prozess der Trennung von der eigenen Vergangenheit ist niemals ein automatischer, selbstverständlicher Prozess, der ein für alle Mal gilt, sondern vollzieht sich über eine sehr lange Zeit, und es nicht gesagt, dass die Trennung ein für alle Male geschieht.



12 maggio 2017
SOCIETÀ’ e DISAGIO
Unitre di Basilea

Ripropongo questo tema dando risalto al particolare e caotico periodo storico che stiamo vivendo, mettendo in risalto le conseguenze che dal punto di vista psicologico vanno a produrre.
La globalizzazione, il terrorismo internazionale, i flussi migratori, la crisi economica, la destabilizzazione politica ed economica di intere aree geografiche non possono che alimentare il senso di insicurezza e di precarietà soggettiva che alimentano l’ansia ed il panico.
Questo primo incontro si costituisce come introduzione al secondo incontro nel quale si discuterà del fenomeno del razzismo e delle ragioni che lo alimentano e producono.

12. Mai 2017
GESELLSCHAFT und UNBEHAGEN
Unitre Basel

Ich komme erneut auf dieses Thema zurück und unterstreiche die besondere und chaotische Geschichtsepoche, in der wir leben, sowie die Folgen, die sie aus psychologischer Sicht hervorruft. Die Globalisierung, der internationale Terrorismus, die Flüchtlingsströme, die Wirtschaftskrise, die politische und wirtschaftliche Destabilisierung grosser geographischer Gebiete können nicht umhin, das Gefühl der subjektiven Unsicherheit und somit Angst und Panik zu schüren. Diese erste Begegnung stellt eine Einführung in die zweite Begegnung dar, bei der über das Phänomen des Rassismus und über die Gründe diskutiert werden soll, die ihn schüren und hervorbringen.



25 ottobre 2015
FAMIGLIA E COMUNICAZIONE
Gruppo Acli donne, Lenzburg

Le famiglie contemporanee sono spesso il contesto all’interno del quale esplode la violenza, il femminicidio è un drammatico fenomeno contemporaneo di cui la cronaca ci aggiorna quotidianamente.
La violenza non appartiene solo alla nostra epoca, in passato era assai frequente, ciò che è cambiata è la dimensione pubblica che questo fenomeno ha assunto.
Nel corso di questo incontro ho indicato le condizioni famigliari, sociali e soggettive che possono portare all’esplosione della violenza in ambito domestico.
Sintetizzando possiamo osservare come l’immagine che ciascuno reperisce per se gli deriva dall’altro, ecco perché quando l’altro decide di separarsi, se ne va, produce nel coniuge una “caduta della propria autostima”, ed è all’interno di questa congiuntura (date tutta una serie di condizioni) che può esplodere la follia omicida, la quale ha lo scopo di distruggere l’Altro in quanto luogo a partire dal quale il soggetto trae il proprio valore.

25. Oktober 2015
FAMILIE UND KOMMUNIKATION
Gruppo Acli donne, Lenzburg

Die zeitgenössischen Familien sind oft der Kontext, innerhalb dessen die Gewalt hervorbricht, der Mord an Frauen ist ein dramatisches zeitgenössisches Phänomen, über das die Zeitungen uns täglich berichten. Die Gewalt gehört nicht nur unserer Zeit an, in der Vergangenheit war sie ziemlich häufig. Was sich geändert hat, ist die öffentliche Dimension, die dieses Phänomen angenommen hat. Im Verlauf dieser Begegnung habe ich die familiären, sozialen und subjektiven Situationen aufgezeigt, die zum Ausbruch der Gewalt im häuslichen Umfeld führen können. Zusammenfassend können wir beobachten, dass das Bild, das ein Jeder von sich hat, vom Anderen stammt. Darum erzeugt eine Frau, wenn sie beschliesst sich zu trennen, zu gehen, im Ehemann einen „tiefen und radikalen Niedergang seiner Selbstwertschätzung“. Und innerhalb dieser Kombination kann (aufgrund einer Reihe von Bedingungen) der Raptus explodieren, der nichts bezweckt als den Anderen zu vernichten, da er der Ort ist, aus dem die Person ihren Wert bezieht.



28 marzo 2014
ANORESSIA-BULIMIA e OBESITÀ, la sofferenza nel corpo delle donne
Casa d’Italia a Zurigo

Anoressia e Bulimia fanno spesso la loro comparsa in età adolescenziale, sono forme di grave sofferenza psicologica che usano il corpo per esprimere una sofferenza profonda.
Molto spesso l’esordio segue una separazione, un abbandono o un tradimento.
Nell’anoressia il soggetto può arrivare a rifiutare il cibo fino a lasciarsi morire, mentre nella bulimia assistiamo alle abbuffate seguite dal vomito, mentre l’obesità consiste in un’ eccessiva alimentazione che comporta un forte aumento di peso.
L’anoressia e bulimia vedono coinvolte in particolar modo le donne e costituiscono una modalità illusoria di separazione dall’Altro.
Il percorso di cura orientato alla psicoanalisi non ha di mira una rieducazione alimentare attraverso la somministrazione di diete ma mira ad indagare le motivazioni profonde ed inconsce che spingono il soggetto a scegliere il cibo o il rifiuto di esso come soluzione al proprio male di vivere.

28. März 2014
ANOREXIE-BULIMIE und FETTLEIBIGKEIT, das Leiden im Körper der Frauen
Casa d’Italia in Zürich

Anorexie und Bulimie treten oft im Jugendalter auf und sind Formen eines psychologischen Leidens, die den Körper benutzen, um ein Notlage zum Ausdruck zu bringen. Sehr oft folgt der Beginn auf eine Trennung, ein Verlassenwerden oder eine Untreue. Bei der Anorexie kann es so weit gehen, dass die Person so sehr das Essen ablehnt, dass sie sich sterben lässt, während wir es bei der Bulimie mit Völlereien und anschliessendem Erbrechen zu tun haben. Die Fettleibigkeit besteht in einer exzessiven Ernährung, die zu einer starken Gewichtszunahme führt. Anorexie und Bulimie betreffen besonders die Frauen und stellen eine illusorische Art dar, sich vom Anderen zu trennen. Die an der Psychoanalyse ausgerichtete Behandlung zielt nicht auf eine Umerziehung hinsichtlich der Ernährung oder auf eine Verschreibung von Diäten ab, sondern will nach tiefgreifenden und unbewussten Beweggründen suchen, die die Person dazu verleiten, als Lösung für ihren Lebensüberdruss zwischen dem Essen und seiner Ablehnung zu entscheiden.



23 Nov 2013
DEPRESSIONE
Unitre di Lucerna in Pfarreiheim St. Martin, Asylstrasse, Baar

La depressione nella società contemporanea assume lo statuto di una vera e propria epidemia sociale, coinvolge in maniera preoccupante tutte le fasce d’età dall’infanzia alla terza età.
Secondo la psicoanalisi non esiste una causa specifica della depressione, può manifestarsi dopo la nascita di un figlio, un lutto, la perdita di una posizione lavorativa, un trasloco, un trasferimento, una separazione.
Il soggetto entra in una sorta di buco dal quale non riesce ad uscire, il mondo non pare più quello di prima, pare privo di senso, come vuote sono le parole stesse che arrivano a non significare più nulla per il soggetto.
Nel corso dell’incontro ho chiarito la logica di funzionamento dell’inconscio a partire dalla quale sarà possibile comprendere come si produce uno scatenamento depressivo.

23. Nov. 2013
DEPRESSION
Unitre Luzern, Pfarreiheim St. Martin, Asylstrasse, Baar

Die Depression erlangt in der zeitgenössischen Gesellschaft den Status einer sozialen Epidemie, die in besorgniserregender Weise alle Altersklassen von der Kindheit bis ins Seniorenalter miteinbezieht. Der Psychoanalyse zufolge gibt es keinen spezifischen Grund für die Depression, sie kann nach der Geburt eines Kindes, einer Trauer, dem Verlust eines Arbeitsplatzes, einem Umzug, einer Trennung eintreten. Die Person taucht in eine Art Loch, aus dem sie nicht mehr herauskommt, die Welt ist nicht mehr wie früher, scheint ihren Sinn verloren zu haben, so wie die Worte selbst nur noch leere Hülsen sind, die der Person nichts mehr sagen. Im Verlauf der Begegnung habe erläutert, wie die Logik des Unterbewusstseins funktioniert, was die Möglichkeit bietet zu verstehen, wie eine Depression ausgelöst wird.



23 Nov 2013
SOCIETA e disagio
Unitre di Lucerna in Pfarreiheim St. Martin, Asylstrasse, Baar

Per la psicoanalisi il disagio del soggetto affonda le proprie radici nel mondo che lo circonda, il mentale è sociale.
Nel corso di questo incontro ho sviluppato la logica che mette in tensione il discorso sociale contemporaneo con le forme del disagio che sempre più assumono lo statuto di vere e proprie epidemie sociali.
Le domande di base dell’intervento sono: perché sempre più persone in questo periodo storico, peraltro caratterizzato da un relativo benessere, manifestano disagio? Come sono cambiate le famiglie e quali messaggi veicolano rispetto al passato? Come è che il capitalismo illude il soggetto contemporaneo e che ruolo ha nell’innescare la sofferenza psicologica?

23. Nov. 2013
GESELLSCHAFT und UNBEHAGEN
Unitre Luzern, Pfarreiheim St. Martin, Asylstrasse, Baar

Für die Psychoanalyse hat das Unbehagen der Person seine Wurzeln in der mentalen und sozialen Welt, die sie umgibt. Im Verlauf dieser Begegnung habe ich die Logik entwickelt, die den zeitgenössischen sozialen Diskurs unter Spannung setzt mit den Formen des Unbehagens, die immer häufiger den Status sozialer Epidemien annehmen. Die grundlegenden Fragen des Vortrags sind: warum zeigen immer mehr Personen Unbehagen in dieser historischen Epoche, die sich u.a. durch einen relativen Wohlstand auszeichnet? Wie haben sich die Familien verändert und welche Botschaften vermitteln sie im Vergleich zur Vergangenheit? Wie kommt es, dass der Kapitalismus die zeitgenössische Person zu falschen Hoffnungen verleitet, und welche Rolle spielt er beim Hervorrufen des psychologischen Leidens?






CONTATTI

Kontakt

Ricevo previo appuntamento telefonico

Theaterplatz 4, Baden, CH-5400

1° Piano

Mobile 079 916 99 02

simona.gabbani@gmail.com